Le nostre vite fuggono come stelle d'una notte
nel paesaggio mutevole delle epoche umane;
e non è lecito soffermarsi, né possibile aggrapparsi
alle cose dell'adesso che vediamo.
Ma un segno del passaggio, si, sia lasciato;
ché sia d'aiuto alle stelle che seguiranno,
per seguire la strada, e anch'esse brillare
d'una luce più viva, seppur d'una notte soltanto.