Eventi concatenati

Metti a lavoro una signora, non più giovanissima, due figli in età scolare e un padre molto anziano in casa di riposo.

Metti un lavoro stressante, a volte umiliante, a volte con turni di inumano ripercorso e senza soste per un recupero di forze e di spirito.

Metti un pianto di sfogo, un padre preoccupato e agitato per la sofferenza filiale che ascolta e che immedesima nel suo pur lucido cervello.

Metti un malore di padre, dall’età che esige equilibri ma adesso urtata dall’ansia di impossibile aiuto.

Metti una corsa d’ambulanza, il ricovero all’ospedale. La trepidante attesa di qualche “good news”.


Metti sul piatto della bilancia i perché e i percome di questa storia. Una storia, chissà, come tante.

Ma a chi dare colpe o responsabilità per questa sofferenza, corsa d’ambulanza, cure mediche intensive?

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