Rete Mondiale Virtuale: le onde corte in italiano sul web!

Di palo in frasca… dalla politica alla passione per la radio…

E’ di ieri la notizia di un sistema di radioascolto via web, realizzato nel portale Italradio, che consente agli appassionati di radiofonia l’ascolto, ora per ora, dei programmi in lingua italiana trasmessi dalle varie emittenti straniere in onda corta.

Un modo per valorizzare la radio (e spero, incuriosire i novices) portando a conoscenza l’esistenza di rubriche radiofoniche rivolte a noi e provenienti anche da Nazioni lontane.

Ovviamente via Internet “tutto è facile” (a parte i plugin per la decodifica dei flussi audio, che dovranno essere necessariamente presenti nel proprio browser) e di sicuro questo farà storcere il naso a chi vede come “radio” unicamente il dispositivo analogico con manopola di sintonia e antenna filare tirata dal balcone… però consideriamo quanti, di questo mondo tuttora affascinante, non ne sono affatto a conoscenza, e che magari grazie a questo possono vedersi schiudere un aspetto a loro ignoto delle comunicazioni a distanza!

E se l’appetito vien mangiando, ben venga anche questo esperimento, no?

Stay tuned!

Buon ascolto!

La fine della ragione

E alla fine ci si è arrivati. Un risultato decisamente diverso dalle aspettative, una destra al potere neppure mitigata dalla presenza dei moderati dell’UDC che nei passati governi poteva bene o male fare da cuscinetto all’arroganza e al rischio di “riforme” niente affatto benevole verso lo Stato di diritto e la Costituzione.

Alla fine ci si è arrivati, dopo lo sgambetto di poco affidabili “alleati”, venduti o meno che fossero ai nuovi padroni del vapore. Dopo una campagna elettorale in cui il “nuovo” sembrava per davvero essere entrato nel cuore degli Italiani. Dopo il contrasto in TV tra facce sorridenti sotto sfondi colorati, e il riso costruito ad arte nel serioso grigio-nero-azzurro con aria di déja-vu.

Inutili sono adesso i mea culpa e gli interrogativi sul “com’è potuto succedere tutto questo”. Il quasi-rimorso sulle sparate a zero contro il passato governo Prodi - che ha fatto quel che ha potuto, e quel che ha potuto fare l’ha fatto bene. Adesso occorre vigilare.

La bandiera italianaVigilare - e lo sappiamo già - sulla Costituzione.

Vigilare sullo Stato di diritto.

Vigilare sul rischio di erosione delle libertà personali e digitali.

Vigilare sulla nostra memoria storica delle lotte antifasciste e della Resistenza, vigilare sull’integrità della nostra Italia per la cui liberazione innumerevoli persone hanno sacrificato la vita.

Vigilare sulla visione dell’uomo come umano “anima e corpo” e non come macchina da produzione.

La strada diventa faticosa e accidentata. Facciamoci coraggio!

Ad Auschwitz, Matteo Renzi e gli studenti

Non riporto quasi mai le vicende dei personaggi politici, locali o nazionali che siano. Ma questa storia qua, letta dalla Enews di Matteo arrivata oggi - quindi oserei dire, fresca di stampa - mi tocca il cuore.

Una gita scolastica, quasi. Almeno nelle apparenze. Un pellegrinaggio nel “luogo del male assoluto”, come scrive. Un’iniziativa pensata e realizzata dopo la notizia del profanamento da parte di giovani ignoranti, della memoria di un campo di sterminio nazista.

Un centinaio di ragazzi più due “giovanotti fiorentini classe 1925″ - Nedo Flano e don Renzo Rossi - che li hanno accompagnati, istruiti, raccontati.

“Passato per un camino” non è una canzone di Guccini. ma la fine vera, reale, della famiglia di Nedo come di altri milioni di ebrei e non solo ebrei in Auschwitz.

Rimando ad alcune pagine del sito www.matteorenzi.it (ad esempio, alla pagina http://www.matteorenzi.it/archivio.aspx?id=2496 che presenta anche una rassegna stampa) per i particolari, concludendo però con una riflessione.

Quanta “memoria storica” dobbiamo conservare! E quanto del nostro pur recente passato i nostri giovani non conoscono o conoscono in modo imperfetto. E quanto di tutto questo, viene mascherato, distorto, e adesso - da parte di alcune forze politiche impegnate nella conquista del potere - perfino irriso e definito un’invenzione!

Nello stesso periodo del tour di Renzi, mia figlia è andata a Berlino. Altro simbolo degli orrori del passato, delle scelte militari e politiche passate sopra la pelle degli umani. Berlino la città del Muro e della divisione assurda dei propri cittadini tra mondo occidentale e blocco sovietico.

Difendiamo la memoria. Difendiamo tutto questo. La belva umana (come scriveva Guccini) non è ancora sazia di potere e di sangue. La nostra società imperfetta ha bisogno di ricordare per non ripetere come in un cerchio gli stessi percorsi di orrore, per non erigere ancora i muri della separazione e della segregazione tra umani.

Ha bisogno di ricordi, di persone capaci di battersi per questo, e di cuori capaci di battere di sentimento umano e di caparbia volontà per il bene di tutti.

Nota: Matteo Renzi è l’attuale Presidente della Provincia di Firenze (e sembra essere il più giovane Presidente di provincia italiano). Settimanalmente scrive una newsletter indirizzata a chi la richiede. Attivo utilizzatore delle nuove tecnologie, aggiorna quasi quotidianamente il suo sito con notizie arricchite di contenuti multimediali.

Per capire l’economia italiana. Un confronto fra i risultati dei governi di centrodestra e di centrosinistra.

Scopro nel sito di Sandra Zampa, una candidata a Bologna per il Partito Democratico, il link a un’interessante pubblicazione in Powerpoint. Si tratta di uno studio realizzato da alcuni studenti in Economia, allo scopo di illustrare, possibilmente con chiarezza, alcuni temi (come il debito pubblico e le tasse) spesso trattati nell’attuale campagna elettorale.

Ricevo garanzia che i dati riportati sono correttamente tratti da fonti ufficiali (ISTAT, EUROSTAT, OCSE…). Può essere una base di studio per capire un po’ meglio “che fare” il prossimo 13 aprile in cabina elettorale?

A voi la risposta. Io qui ho soltanto “dato i numeri”… :-D