Ritorno alle onde corte?

Stay tuned!Scrive un mio amico sul suo blog, riferendosi a un insolito “rilancio” delle onde corte in un Paese che, a quanto sembra, ha fame di notizie: “In questi giorni di tensione e morte in Israele e a Gaza, con un amico siamo rimasti a lungo davanti a CNN e al BBC World Service televisivo, rimpiangendo le notti trascorse ad ascoltare notiziari e corrispondenze con le nostre semplici radioline. Avete mai provato ad andare a letto con un notebook? La cosa più scomoda del mondo, anche con Wi-Fi, eppure è quello che siamo costretti a fare oggi se vogliamo ascoltare, in streaming Web, un notiziario da Israele o da qualsiasi altra fonte, perché le voci sulle onde corte si stanno spegnendo una dopo l’altra, con il pretesto della “razionalizzazione” della spesa.”

E’ vero. Man mano che si spengono le emittenti internazionali “analogiche” riflettiamoci un momento. Perché Internet con le sue tecnologie luccicanti ha dei limiti (e non credo di dover per forza inneggiare alle “radioline online” qual’è diventato il mio Treo 650…) e, se ci pensiamo bene, la Rete - dopotutto proprietà di poche multinazionali delle telecomunicazioni - potrebbe anche prima o poi venire limitata o addirittura sparire.

Mentre - evviva! - le radioonde, tutto sommato, essendo il prodotto di fenomeni fisici naturali, non sono di nessuno, no? :-)

Teniamoci quindi care, le nostre SW Radio, tornano sempre utili, secondo me!

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